SERGIO PELLISSIER-LA LEGGENDA VALDOSTANA


History Player / 16 Maggio 2019

Le ultime due partite di campionato saranno le ultime della carriera di Sergio Pellissier. Il bomber del Chievo ha, infatti, deciso di dire basta al termine di una stagione segnata dalla retrocessione del club veneto. “Purtroppo non ce la faccio più a guardare le partite dalla panchina e a non poter entrare in campo per essere insieme alla squadra in un momento così difficile. Da sempre sono abituato a dare il mio contributo e questa retrocessione fa male proprio perché vissuta quasi da spettatore in panchina. Avrei voluto essere in mezzo al campo e a lottare anche in queste ultime partite che purtroppo ci hanno portato di fronte al fallimento. ” Con queste parole ha annunciato la propria decisione la scorsa settimana. Si conclude così la carriera di uno degli attaccanti più longevi del nostro campionato.

-Da Aosta a Verona
Sergio Pellissier nasce il 12 aprile 1979 ad Aosta. Il suo cognome è molto diffuso nella sua regione e significa “pellicciaio” in francese.
Dal 1996 al 1998 cresce nelle giovanili del Torino per poi esordire in Serie B contro la Salernitana. Sin da subito mette in mostra la propria rapidità e la grande abilità negli inserimenti che fanno di lui un’ ottima seconda punta.
Nel ’98 passa al Varese in C1 dove rimarrà per 2 stagioni prima di essere acquistato dal Chievo che lo girerà in prestito alla Spal. A Ferrara rimarrà fino al 2002 segnando 17 reti in 44 presenze. Nel 2002 viene richiamato a Verona e ha inizio la sua carriera nel Chievo Verona.

-Chievo Verona: dal 2002 alla prima retrocessione
Il 22 settembre fa il suo esordio in Serie A con la maglia del Chievo. La stagione 2002/03 vede anche l’esordio di Pellissier in Coppa Uefa nella gara contro la Stella Rossa. Il Chievo concluderà al settimo posto il campionato 2002/03 mancando l’accesso alla Coppa Uefa per la stagione successiva.
Nelle stagioni successive Pellissier diventa un punto fermo del club di Verona divenendone il capocannoniere nella stagione 2004/05 contribuendo al raggiungimento della salvezza.
Nel campionato successivo è il protagonista della cavalcata europea del Chievo con i suoi 13 gol che porteranno i veneti al settimo posto e, grazie alle sentenze di Calciopoli, ai preliminari di Champions League. La stagione 2006/07, però, si concluderà con la retrocessione in Serie B.
Pellissier decide di rimanere nel club veneto anche nella serie cadetta divenendone il capitano trascinandolo alla promozione in Serie A con 22 reti.

-Il ritorno in Serie A e l’ultima (malinconica) stagione
Nelle 3 stagioni successive al ritorno nella massima serie colleziona 35 reti e nella stagione 2012/13 raggiunge la 300esima presenza in Serie A.
Nel 2017 diventa, con 4 gol, il miglior marcatore nella storia del derby di Verona.
Il 26 settembre 2018 raggiunge quota 500 presenze con i gialloblù. Sergio è ormai una bandiera e una leggenda del club veneto.
La stagione 2018/19 è, però, disastrosa. Il Chievo retrocede ufficialmente già ad Aprile, ma Sergio riuscirà a siglare 3 reti contro Lazio, Fiorentina e Inter. Il 10 maggio 2019 annuncia il ritiro al termine della stagione e il Chievo annuncia il ritiro della maglia numero 31, indossata da Pellissier. Il 13 maggio 2019, in occasione di Inter-Chievo, S.Siro gli rende omaggio con una standing ovation.
Si conclude così, malinconicamente, la carriera del più grande giocatore valdostano della storia.