I NUOVI ALLENATORI – COME CAMBIANO LE SQUADRE DI SERIE A


News & Ultime / 8 Novembre 2019

Gettata d’aria fresca per le panchine di Sampdoria, Udinese, Genoa, Milan e da pochi giorni anche Brescia. Le società, viste le difficoltà riscontrate in questa prima frazione di campionato, hanno deciso di cambiare prontamente la gestione della squadra esonerando i rispettivi allenatori. Diamo dunque un’occhiata a quelli che sono i nuovi allenatori della Serie A e a come si presenteranno dal punto di vista tattico e del palleggio facendo un rapido riepilogo di quali sono le situazioni delle rispettive squadre:

– UDINESE

Nelle sole due partite contro Atalanta e Roma l’Udinese ha subito ben 11 gol. Situazione che ha portato all’esonero di Igor Tudor. Nella partita con il Genoa (che ha visto i bianconeri imporsi per 1-3) la panchina è stata gestita da Luca Gotti, il secondo dell’allenatore croato. La società, comunque ha intenzione di affidare la gestione tecnica a Walter Zenga.

Il modulo più comune del tecnico milanese è il 4-3-3, quindi si tratterà di un cambio netto dal 3-5-2 imposto da Tudor, con un ritorno dei terzini e delle ali. Fino ad allora sulla panchina friulana continuerà a sedersi Gotti, che ha già varato all’esordio il modulo capace di rilanciare De Paul e compagni nella trasferta Genovese. Sicuramente ci saranno dei cambi per quanto riguarda i titolari, soprattutto in difesa dove uno tra Samir, Becao e Ekong rischia la panchina (nella scorsa partita ha riposato il primo) mentre punta al rilancio Nuytinck. Il fronte d’attacco si appresta invece ad essere formato da una punta di peso (Okaka), coadiuvato da due esterni veloci come Nestorovski e lo stesso De Paul.

GENOA

Dopo otto giornate di campionato, il presidente del Genoa Enrico Preziosi ha esonerato Aurelio Andreazzoli dal ruolo di allenatore della squadra rossoblu. Al suo posto è subentrato Thiago Motta, ex centrocampista di Inter e Paris Saint-Germain alla sua prima esperienza come allenatore professionista. Famose sono le sue dichiarazioni riguardante al modulo 2-7-2 che potrebbe rivoluzionare il calcio. Nonostante ciò l’Italo-Brasiliano ha deciso di adottare un 4-2-3-1 propositivo passando anche in questo caso dal classico 3-5-2 ad un modulo più moderno con l’utilizzo di terzini e ali in ausilio del trequartista. I giocatori che avranno più benefici da questo nuovo schieramento sono senz’altro Criscito (che potrà finalmente tornare nel suo ruolo di terzino puro), Schone (come dimostrato dalle prestazioni nelle ultime uscite) e si spera Pinamonti, apparso ancora opaco in questo inizio di campionato.

Ranieri, uno dei nuovi allenatori della Serie A
Foto: Roberto Vicario (toscanafotonotizie.it) [CC BY-SA 3.0]

– SAMPDORIA

Tra i tanti cambi di allenatori in Serie A, sulla panchina doriana Claudio Ranieri è stato chiamato a sostituire l’esonerato Eusebio Di Francesco in una situazione simile a quella della Roma dello scorso campionato. La Sampdoria dopo le prime 7 giornate di campionato si è ritrovata ultima in classifica con soli 3 punti. Le prime parole del mister furono “Facciamo un passo per volta: sono stato chiamato in una squadra ultima in classifica, la quale non ha mostrato il suo reale valore”. La volontà del tecnico è quindi quella di ottimizzare le qualità dei blucerchiati dal punto di vista fisico e tattico. Il passaggio di modulo vede una Sampdoria che passa dalla difesa a tre ad 4-4-2 che punterà alla solidità difensiva e a ritrovare l’apporto fondamentale di Fabio Quagliarella. Altri giocatori valorizzati potrebbero essere Rigoni e Jankto che agiranno sulle catene laterali.

– MILAN

Il Milan dopo solo sette giornate di campionato ha deciso di esonerare e sostituire Marco Giampaolo. Il tecnico di Bellinzona, su cui la società aveva tanto puntato in estate, non ha reso secondo le aspettative e per sostituirlo è stato scelto Stefano Pioli, ex allenatore di Inter, Lazio e Fiorentina. Il modulo è cambiato da un 4-3-1-2 al 4-3-3. Il palleggio pare essere più pulito ma per ora i risultati non cambiano.

“Penso che con Pioli la squadra sia più a suo agio, prima qualcuno non era nella posizione giusta, qualcun altro in una posizione che non gradiva e questo mancava”. Lucas Paquetà, centrocampista del Milan che ha avuto delle difficoltà con l’ex tecnico, inquadra così la nuova gestione di Pioli. L’allenatore ha sicuramente tanto da lavorare per raggiungere i livelli prefissati. Perni fondamentali della nuova gestione sono Hernandez, l’imprescindibile Donnarumma e Suso. Piatek sarà spesso in ballottaggio con il giovane Leao anche se in vantaggio a causa dell’esperienza maggiore nel massimo campionato italiano.

– BRESCIA

Dopo la sconfitta con l’Hellas Verona, la società ha deciso di esonerare Eugenio Corini in favore di Fabio Grosso, ex allenatore di Juve, Bari e Hellas Verona. Il campione del mondo del 2006 aveva ancora un contratto in essere con gli scaligeri che ha deciso quindi di rescindere. Successivamente è arrivata la firma con il club di Cellino. Per Grosso contratto fino al termine della stagione con opzione di rinnovo in caso di salvezza. Il modulo più utilizzato dal tecnico romano è il 4-3-3, un lieve cambio dal 4-3-1-2 utilizzato da Corini. L’obbiettivo della società è la salvezza, e attualmente il Brescia è in zona retrocessione con tre punti all’attivo ed uno solo di distanza dal Genoa. Delle rondinelle sono consigliati i soliti Romulo, Balotelli e Donnarumma mentre potrebbe confermarsi una sorpresa Sandro Tonali.

Le prossime partite di Serie A saranno decisive per capire se le mosse delle società in campo di allenatori sono state giuste o troppo repentine.