Federico Santander – Player History 2


History Player / 16 Novembre 2018

FEDERICO SANTANDER “LA TERZA TORRE” DI BOLOGNA

STORIA: Federico Santander, è una delle più belle sorprese della stagione. Debutta come professionista in patria all’età di 18 anni nel Guaranì, società calcistica di Asunciòn, segnando all’esordio contro il Tacuray. Dopo una stagione e mezza, condita da 20 gol, arriva la prima chiamata europea in Francia al Tolosa, conclusa con soli 5 gol e il ritorno in patria. Dopo il ritorno al Guaranì, ha girovagato per il Sudamerica (Racing Club, Tigre e un nuovo ritorno a casa nel 2013) senza mai lasciare il segno. La svolta arriva nell’estate 2015. Il Copenaghen lo acquista nel giugno 2015. Con i danesi ottiene due Doblete (campionato e Coppa danese nelle stagioni 2015/16 e 2106/17) andando sempre in doppia cifra e concludendo la sua esperienza nella capitale della Danimarca con 47 gol. Viene acquistato dal Bologna per 6 milioni di euro, investimento molto oneroso per il club felsineo.

CARATTERISTICHE TECNICHE: E’ soprannominato “EL ROPERO”, ossia l’armadio, per il suo fisico spartano (tratti vichinghi dovuti all’esperienza danese?). 85 chili spalmati su 190 centimetri di altezza (e forse un filo di pancetta), lo rendono un attaccante molto forte spalle alla porta e abile nel gioco aereo. A discapito della sua stazza però è dotato di grande coordinazione e capicità atletiche, vedasi il gol alla Roma dopo oltre 50 metri di scatto.

FANTACALCIO: Accolto a Bologna tra lo scetticismo generale, ci ha messo ben poco ad entrare nei cuori dei tifosi rossoblù. Dopo un inizio di stagione non brillantissimo, dovuto ad un intervento per la rimozione di una vite, nelle ultime settimane si è preso in spalla la squadra e, grazie ad un ottima intesa con il rientrante Palacio, ha già messo a segna 4 reti. Inamovibile nell’11 titolare di Inzaghi, potrebbe ulteriormente incrementare il suo bottino, sfruttando i consigli dell’ex numero 9 rossonero. Sotto le Due Torri, ora, si balla al ritmo dettato da Federico Santander, idolo indiscusso della tifoseria bolognese. “CHE CE FREGA DI RONALDO NOI ABBIAMO SANTANDER”