DANIELE DE ROSSI – BANDIERA DELL’AS ROMA


History Player / 1 Novembre 2019

Daniele De Rossi è senza dubbio una grande bandiera nella storia dell’AS Roma. Il centrocampista fin dalle prime partite ha dimostrato un attaccamento non comune ai colori giallorossi. In questo articolo ne ripercorreremo la carriera.

– DA “CAPITAN FUTURO” A BANDIERA GIALLOROSSA

La frase perfetta per riassumere l’amore del centrocampista per la squadra capitolina è sicuramente:

Ho solo un rimpianto. Quello di poter donare alla Roma una sola carriera.”

Daniele De Rossi

Daniele De Rossi conquista il posto da titolare in brevissimo tempo ed esordisce con la Roma il 30 ottobre 2001 per poi diventare col tempo una colonna portante per i giallorossi. Dato il suo attaccamento alla maglia e il suo essere un leader in campo e fuori, viene ben presto designato come l’erede di Francesco Totti e per tutta la carriera sarà indicato con l’appellativo “Capitan Futuro”. Il giocatore in poco tempo riesce ad imporsi anche con la maglia della nazionale e, nel 2006, si laurea campione del mondo. Con il passare degli anni, il carisma gli permette di diventare un idolo per i tifosi della Roma che lo definiscono un “ultras in campo”. Il 28 maggio 2017, in occasione del ritiro dell’amico Francesco Totti, è uno dei più commossi.

– CAPITANO E TRASCINATORE DELLA ROMA

Il ritiro di Totti rappresenta un passaggio di consegne: la fascia passa ufficialmente al braccio del centrocampista che può orgogliosamente e degnamente continuare la tradizione dei capitani romani e romanisti. Il giocatore vive da assoluto protagonista. Capitano, trascinatore e uomo chiave nella cavalcata che porta i capitolini fino alle semifinali di Champions League e al terzo posto in campionato.
L’ultima stagione a Roma della bandiera, invece, si contraddistingue per i troppi infortuni che ne minano la tenuta fisica e la presenza in campo. Magari proprio alla base di queste motivazioni il presidente della Roma, Pallotta, decide di non rinnovargli il contratto in scadenza. Si chiude così la sua avventura nella capitale con i tifosi delusi ed amareggiati.

La bandiera dell'AS Roma, Daniele De Rossi
Daniele De Rossi in un contrasto con Steven Gerrard. Photo: Football.ua [CC BY-SA 3.0 GFDL]

Il centrocampista con i colori giallorossi ha collezionato in tutto 615 apparizioni ed è il secondo per presenze totali con la Roma preceduto solamente da Totti. Una carriera piena di emozioni mai ricompensata a dovere, pochi trofei (due Coppa Italia, una Supercoppa Italiana) e tante delusioni. È il giocatore della Roma con più presenze in Champions League nella storia (61) condite da otto gol e quattro assist. In campionato ha collezionato 458 presenze, segnato 48 gol e fornito 43 assist (con quattordici derby vinti su trenta totali).
Purtroppo Daniele De Rossi non avrà un’altra carriera da donare alla Roma, diciotto anni di amore ed una bandiera come lui meritavano un altro finale.

– UNA NUOVA AVVENTURA

Dopo alcune settimane tra polemiche e silenzi stampa il giocatore decide di cominciare una nuova avventura al Boca Juniors. Nonostante non avesse effettuato una vera e propria preparazione atletica il centrocampista si è subito fatto notare per la sua professionalità e dedizione segnando all’esordio nella coppa nazionale argentina. Ha giocato diverse partite di campionato ed è stato titolare nel derby vinto contro i rivali di sempre del River Plate. A fine settembre si è infortunato ed è rimasto fuori dal rettangolo verde fino al ritorno della semifinale di Copa Libertadores dove la sua squadra è stata eliminata dal River. Ultimamente si vocifera di un suo ritorno in Italia anche se Burdisso ha confermato la volontà di trattenerlo in Argentina. Il tempo, unico giudice, darà il suo responso.

“Con la mentalità di un ultras in campo Daniele De Rossi il nostro vanto!”

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